Brucia il segreto

Brucia il segreto
Catherine Ryan Howard

Fazi, pubblicato nel 21 aprile 2026
372 Pagine

Emily è una giovane scrittrice che, dopo il successo del suo primo bestseller, non riesce più a trovare l’ispirazione per il secondo romanzo, nonostante la grande somma di anticipo ricevuto dalla casa editrice anni prima. I soldi sono finiti, la pressione cresce e la paura di dover restituire quella cifra la tormenta ogni giorno. Lavora in un call center, vive con il suo compagno Mark e convive con una fragilità interiore che pesa costantemente sulla sua vita.
Quando il suo editore la convoca per un incontro urgente, Emily è convinta che sia arrivato il momento della resa dei conti. Invece riceve una proposta inaspettata, quella di diventare ghostwriter di Jack Smyth, celebre ciclista irlandese finito al centro di uno dei casi più scioccanti del Paese.

Un anno prima, Jack aveva tentato disperatamente di salvare la moglie Kate dalla loro casa in fiamme. Ma tutto cambia quando emerge la terribile verità che Kate era già morta prima che l’incendio iniziasse. Da quel momento è al centro dei sospetti e l’opinione pubblica lo condanna.

Ora Jack vuole raccontare la propria versione dei fatti e dimostrare la sua innocenza.

Emily accetta il lavoro, spinta soprattutto dai problemi economici, e viene mandata a Sanctuary, una località isolata della Florida, dove dovrà vivere a stretto contatto con Jack per raccogliere materiale sufficiente a scrivere il libro.
La premessa del romanzo è davvero molto interessante e uno degli aspetti migliori è proprio la suspense costruita attorno alla figura di Jack. Ci si chiede continuamente se sia innocente oppure no. Da quando compare sulla scena, quella domanda non smette mai di essere nella testa del lettore. Inoltre anche gli altri personaggi risultano ambigui e difficili da inquadrare, contribuendo ad alimentare il mistero.

Il ritmo è incalzante e la narrazione riesce a tenere alta la tensione mentre pagina dopo pagina emergono nuovi dettagli. Anche l’ambientazione contribuisce alla suspense. Il luogo isolato dal resto del mondo amplifica la sensazione di inquietudine e rende l’atmosfera ancora più coinvolgente.

L’unico aspetto che mi ha delusa è stato il finale. L’ho trovato piuttosto prevedibile, l’autrice accompagna il lettore verso la soluzione con molti indizi e, per questo, manca un vero colpo di scena capace di sorprendere.

Brucia il segreto
Catherine Ryan Howard

Fazi, pubblicato nel 21 aprile 2026
372 Pagine

Emily è una giovane scrittrice che, dopo il successo del suo primo bestseller, non riesce più a trovare l’ispirazione per il secondo romanzo, nonostante la grande somma di anticipo ricevuto dalla casa editrice anni prima. I soldi sono finiti, la pressione cresce e la paura di dover restituire quella cifra la tormenta ogni giorno. Lavora in un call center, vive con il suo compagno Mark e convive con una fragilità interiore che pesa costantemente sulla sua vita.
Quando il suo editore la convoca per un incontro urgente, Emily è convinta che sia arrivato il momento della resa dei conti. Invece riceve una proposta inaspettata, quella di diventare ghostwriter di Jack Smyth, celebre ciclista irlandese finito al centro di uno dei casi più scioccanti del Paese.

Un anno prima, Jack aveva tentato disperatamente di salvare la moglie Kate dalla loro casa in fiamme. Ma tutto cambia quando emerge la terribile verità che Kate era già morta prima che l’incendio iniziasse. Da quel momento è al centro dei sospetti e l’opinione pubblica lo condanna.

Ora Jack vuole raccontare la propria versione dei fatti e dimostrare la sua innocenza.

Emily accetta il lavoro, spinta soprattutto dai problemi economici, e viene mandata a Sanctuary, una località isolata della Florida, dove dovrà vivere a stretto contatto con Jack per raccogliere materiale sufficiente a scrivere il libro.
La premessa del romanzo è davvero molto interessante e uno degli aspetti migliori è proprio la suspense costruita attorno alla figura di Jack. Ci si chiede continuamente se sia innocente oppure no. Da quando compare sulla scena, quella domanda non smette mai di essere nella testa del lettore. Inoltre anche gli altri personaggi risultano ambigui e difficili da inquadrare, contribuendo ad alimentare il mistero.

Il ritmo è incalzante e la narrazione riesce a tenere alta la tensione mentre pagina dopo pagina emergono nuovi dettagli. Anche l’ambientazione contribuisce alla suspense. Il luogo isolato dal resto del mondo amplifica la sensazione di inquietudine e rende l’atmosfera ancora più coinvolgente.

L’unico aspetto che mi ha delusa è stato il finale. L’ho trovato piuttosto prevedibile, l’autrice accompagna il lettore verso la soluzione con molti indizi e, per questo, manca un vero colpo di scena capace di sorprendere.
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